Per un centro destra e una Forza Italia più riconoscibili e competitivi

Ho letto con attenzione l’intervista concessa qualche giorno fa al Foglio da Silvio Berlusconi e ne ho anche condiviso diversi passaggi. Così come mi ha fatto piacere, nei giorni successivi, constatare che è stata raccolta una nostra proposta, avanzata da alcuni mesi: quella di una mobilitazione in Parlamento e nel Paese a difesa della casa, sottoposta a un’aggressione fiscale della quale anche il Governo Renzi è responsabile.

C’è un punto, però, che non può sfuggirci: per il rilancio di Forza Italia e del centrodestra non possiamo aspettare marzo. Non possiamo permetterci cinque mesi di attesa, anche perché, nel frattempo, ci misureremo (e saremo misurati) in importanti scadenze elettorali regionali. Occorre riorganizzare la nostra metà campo, e renderla chiaramente alternativa e competitiva rispetto alla sinistra. Il futuro si costruisce da subito, oppure rischieremo di arrivare troppo tardi, quando si saranno prodotti danni irreparabili per il nostro centrodestra.

Serve una grande ambizione: un’ambizione letteralmente ri-fondativa e ri-costituente per l’intero centrodestra. Non è in gioco la Forza Italia del presente, ma il centrodestra del futuro. E ciò di cui abbiamo bisogno è una grande discussione pubblica, aperta ai cittadini, su nodi di fondo che non possiamo nascondere sotto il tappeto. Ne cito solo alcuni, a titolo di esempio:

  • il nostro rapporto con il Governo;
  • la nostra collocazione di politica internazionale;
  • le nostre proposte economiche e sociali;
  • il modello di partito e di coalizione a cui pensiamo;
  • la grande questione dei diritti e delle libertà. 

Non dobbiamo avere paura di un grande dibattito.

Anche come contributo a questa discussione, propongo da subito tre appuntamenti pubblici per ripartire.

  • Il primo si terrà mercoledi 5 novembre, e sarà l’occasione per offrire al partito e ai gruppi, come preannunciato, dei nostri contributi per l’attività emendativa alla legge di stabilità.
  • Il secondo si terrà a Roma domenica 9 novembre, in occasione del 25mo anniversario della caduta del Muro di Berlino. E sarà l’occasione per aprire una grande discussione, speriamo elevata e di prospettiva, sulla nostra visione di politica internazionale.
  • Il terzo appuntamento si terrà sempre a Roma il 27 novembre :  “Per l’alternativa in Italia e in Europa”, e sarà un’occasione per indicare gli obiettivi di un centrodestra alternativo e competitivo. 

Abbiamo un lungo cammino da compiere, per una Forza Italia e un centrodestra che tornino riconoscibili e competitivi.

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